Seconda edizione
Finestre di comunità
Il 2020 ridisegna, a livello mondiale, gli spazi e i tempi del nostro vivere comunitario portando con sé la riflessione sui cambiamenti sociali connessi. La finestra è il nostro nuovo punto di osservazione, reale e metaforico, sul mondo che ci circonda e sugli scenari che lo attendono, siano essi legati alla nostra comunità locale o alla comunità-mondo.
Le disuguaglianze si accentuano e nuove prospettive di cooperazione e dialogo si intravedono e sembrano necessarie. Abbiamo imparato ad osservare il mondo a distanza e ci siamo riavvicinati a noi stessi praticando una forte introspezione. L’esperienza di “io senza l’altro”, ci fa riflettere sul senso di comunità e ci sfida a continuare a costruirne nuove identità e significati.
E tu, quale “immaginario di comunità” osservi dalla tua finestra?
Risultati raggiunti

207 Opere presentate
fra cui fotografie, dipinti, illustrazioni digitali e non,
collage e lavori a tecnica mista.

34 Opere nella categoria giovani
presentate da partecipanti provenienti da Italia, India, nigeria, Réunion, Sud Africa, Regno Unito e Stati Uniti

27 Paesi
sparsi in tutti e cinque i continenti: Europa, Asia, Sud America, Africa e Oceania
La Giuria

Éléonore False
Artista ed insegnante d’arte.

Dora Djamila Mester
Trainer ed educatrice nel campo di sessualità, genere e intercultura.

Igor Scalisi Palminteri
Artista ed educatore.

Grazia Salierno
Artista figurativa. Vincitrice del concorso Art and Act 2019 – Premio Marie Marzloff.
Membri onorari
Léa Marzloff e Giovanni Lo Biundo
Presidente di giuria
Vito La Fata, Presidente del CESIE
Le opere vincitrici
Sea foam#Bloom
DI AYUNA (COREA DEL SUD), 1° PREMIO
“Un giorno abbiamo cominciato a cospargere il nostro corpo di schiuma bianca. Il bianco è il colore dei margini. La bianca schiuma del mare con la quale abbiamo cosparso i nostri corpi ci proteggerà. Diverremo come la schiuma bianca del mare. Saremo una cosa sola. Ci faremo coraggio a vicenda. Ci faremo luce a vicenda. Saremo risveglio di primavera. Saremo uno zero che contiene in sé l’infinito”.
Incontro-luce
DI CARMELO AIRI E IRENE FORTUNA (ITALIA), 2° PREMIO
“Tra un presente sempre più opacizzato ed un futuro auspicabilmente trasparente proponiamo, con questa immagine, un tentativo di ripensare uno spazio di incontri e di relazioni: in un gioco di luce diretta e riflessa, in controluce, abbiamo plasmato movimenti, confini e ombre che spesso celano l’umanità più autentica e limpida”.
Delimited rooms
DI ANTONELLA ZITO (NETHERLANDS), 3° PREMIO
“In ciascuno di noi esistono delle grandezze alle quali ricorriamo per far rivivere luoghi che ci circondano e che ci sopraffanno. Si tratta di forme che cambiano così come cambia il nostro stato d’animo, le emozioni testimoniano delle implacabili correlazioni fra la nostra soggettività e il mondo in cui ci rispecchiamo e viviamo. Uno spazio intimo ricco di significati simbolici che è un riflesso della nostra identità psichica.
The Story of a Pandemic Journey
DI MIRIAM CARROCCETTO (ITALIA), PREMIO GIOVANI
“Prima viaggiavamo per il mondo, mentre adesso viaggiamo alla scoperta della nostra interiorità.”




